contattaci subito

News e Articoli

Rifiuti RAEE: cosa sono, come si smaltiscono e cosa si può recuperare

Pubblicato in data Settembre 20, 2026

I rifiuti RAEE sono ormai parte della vita quotidiana di ogni famiglia e di ogni azienda, ma non sempre è chiaro come funzioni il loro smaltimento, né quali materiali preziosi si nascondano dentro un vecchio elettrodomestico. 

In questa guida vediamo cosa sono i RAEE, come vanno gestiti correttamente e cosa si può effettivamente recuperare da questi rifiuti.

Cosa sono i rifiuti RAEE

L'acronimo RAEE sta per Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche: rientrano in questa categoria tutti i dispositivi il cui funzionamento dipende dalla corrente elettrica, da campi elettromagnetici o da batterie, una volta dismessi perché rotti, obsoleti o non più utilizzati. Si va dai grandi elettrodomestici come frigoriferi e lavatrici, ai piccoli apparecchi come frullatori e rasoi elettrici, fino a TV, computer, smartphone, lampadine a LED e persino pannelli fotovoltaici.

Si tratta di rifiuti speciali, spesso non biodegradabili e potenzialmente tossici per l'ambiente: al loro interno possono trovarsi sostanze pericolose come piombo, mercurio e gas fluorurati, che rendono indispensabile un trattamento specializzato. Per questo motivo i RAEE si riconoscono facilmente dal simbolo del bidone barrato riportato sull'etichetta, che indica il divieto di conferimento nei rifiuti indifferenziati.

La normativa italiana di riferimento, il D.Lgs. 49/2014, distingue due macro-categorie:

  • RAEE domestici: quelli provenienti dai nuclei familiari, oltre ai RAEE di origine commerciale o industriale ma analoghi per natura e quantità a quelli domestici.
  • RAEE professionali: tutti i RAEE diversi da quelli domestici, tipicamente generati da aziende e attività produttive.

I RAEE domestici, a loro volta, si suddividono in cinque raggruppamenti in base al tipo di trattamento richiesto:

  • R1 – Freddo e clima: frigoriferi, congelatori, condizionatori, che contengono gas refrigeranti da gestire con particolare attenzione.
  • R2 – Grandi bianchi: lavatrici, lavastoviglie, forni e altri grandi elettrodomestici, composti soprattutto da metalli e plastica riciclabili.
  • R3 – TV e monitor: televisori e schermi, sia a tubo catodico sia piatti.
  • R4 – IT e altro: piccoli elettrodomestici, computer, telefoni, apparecchi di illuminazione e pannelli fotovoltaici.
  • R5 – Sorgenti luminose: lampade fluorescenti, tubi al neon e lampadine LED.

Smaltimento dei rifiuti RAEE: come funziona

Lo smaltimento dei RAEE non può avvenire insieme ai rifiuti urbani ordinari: la legge impone una raccolta differenziata dedicata, con l'obiettivo di ridurre al minimo il conferimento di questi rifiuti nell'indifferenziata e di sottoporli a un trattamento adeguato.

Per i privati, i canali principali sono tre:

  1. Isole ecologiche comunali: ogni Comune deve garantire un sistema di raccolta differenziata dei RAEE domestici accessibile e proporzionato alla densità della popolazione, con conferimento sempre gratuito per il cittadino.
  2. "Uno contro uno": chi acquista un nuovo elettrodomestico o dispositivo elettronico può consegnare gratuitamente al rivenditore l'apparecchio equivalente da sostituire.
  3. "Uno contro zero": i negozi con superficie di vendita superiore a 400 mq sono obbligati a ritirare gratuitamente i piccoli RAEE domestici anche senza obbligo di acquisto di un nuovo prodotto.

Per le aziende, invece, la gestione dei RAEE professionali richiede in genere l'intervento di operatori autorizzati, che si occupano di ritiro, trasporto, stoccaggio temporaneo e trasferimento ai centri di trattamento, nel rispetto della normativa su tracciabilità e formulario dei rifiuti.

Una volta raccolti, i RAEE vengono raggruppati per categorie omogenee e inviati agli impianti di trattamento, dove ogni raggruppamento segue un processo dedicato: gli apparecchi vengono smontati, bonificati dalle sostanze pericolose e infine avviati alle diverse filiere di recupero dei materiali. Per un approfondimento sulle categorie e sulle modalità di conferimento, è disponibile anche una guida aggiornata al 2026 dedicata ai privati.

Cosa si può recuperare dai RAEE

Uno dei motivi per cui la gestione corretta dei RAEE è così importante è che questi rifiuti, oltre a contenere sostanze da trattare con cura, custodiscono anche materiali di valore che meritano di essere recuperati invece che dispersi.

Dal trattamento dei RAEE si possono ottenere:

  • Metalli comuni: ferro, alluminio e rame, ampiamente presenti in elettrodomestici e apparecchi elettronici.
  • Metalli preziosi e terre rare: in quantità minori ma significative, soprattutto nei circuiti stampati di computer, smartphone e altri dispositivi elettronici, si trovano oro, argento e altri elementi rari e strategici.
  • Plastiche: molti componenti di elettrodomestici e apparecchiature IT vengono selezionati e avviati a specifiche filiere di riciclo.
  • Vetro e componenti: presenti soprattutto in TV, monitor e sorgenti luminose, richiedono lavorazioni dedicate per la separazione dei materiali.

Al tempo stesso, il trattamento specializzato consente di isolare in sicurezza le sostanze pericolose contenute nei RAEE — come i gas refrigeranti nei frigoriferi o il mercurio nelle lampade fluorescenti — evitando che vengano disperse nell'ambiente durante lo smaltimento.

Rigotti collabora con i principali consorzi di filiera per garantire una gestione rifiuti sicura e conforme alla normativa. Se la tua azienda ha bisogno di supporto per lo smaltimento di RAEE professionali o di altri rifiuti speciali, contattaci: il nostro team è a disposizione per una consulenza dedicata.

Articoli Correlati

20 Settembre, 2026
Rifiuti RAEE: cosa sono, come si smaltiscono e cosa si può recuperare

I rifiuti RAEE sono ormai parte della vita quotidiana di ogni famiglia e di ogni azienda, ma non sempre è […]

5 Settembre, 2026
Batterie delle auto elettriche: cosa succede quando arrivano a fine vita?

Le batterie delle auto elettriche non durano per sempre, e con la crescita costante del parco veicoli elettrico la domanda […]

come possiamo aiutarti?

siamo qui per te!
CONTATTACI ORA!
Rigotti F.lli S.r.l.
Loc. Laghetti Di Vela 7 - 38121 Trento (TN)
Telefono: 0461 827574 - Fax: 0461 827523
E-mail: info@autodemolizionirigotti.it
C. F. e P. I.: 01977710225 - C.U.: SUBM70N
aziende del gruppo
Copyright © Rigotti Flli Srl - Tutti i diritti riservati - Progetto Krealine Studio