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In effetti, gestire i materiali da smaltire in azienda senza un consulente rifiuti può sembrare semplice. E magari lo è, almeno fino a quando non ci si ritrova davanti a un codice CER da attribuire in modo preciso o a un modulo “incomprensibile” da compilare.
Oggi, infatti, la normativa è spesso ingarbugliata, le procedure operative risultano complesse e il rischio, oltre a quello di perdere un mucchio di tempo per lo smaltimento dei rifiuti aziendali, è quello di incorrere in sanzioni.
Ecco perché un consulente rifiuti aziendale serve: perché semplifica, velocizza e ottimizza la gestione dei rifiuti in azienda. E soprattutto per artigiani, cantieri, industrie e attività del terziario è ormai una figura professionale indispensabile.

Il consulente rifiuti è un professionista specializzato nella corretta gestione dei rifiuti speciali, pericolosi e non, che supporta le aziende nello smaltimento dei materiali di scarto, assicurandone la conformità e la tracciabilità.
Nel concreto, quindi:
In poche parole, il consulente rifiuti semplifica la complessità. E lo fa senza costringerti a studiare la normativa ambientale che, si sa, è piuttosto complessa.
La consulenza rifiuti è particolarmente importante per aziende artigianali e industriali, officine, carrozzerie, cantieri, società che operano nella logistica, nella manutenzione o nella sanità e in molte altre realtà del terziario, che per loro natura generano scarti contaminati, oli, filtri, batterie, solventi e rifiuti RAEE.
In linea di massima, diventa davvero indispensabile quando il volume di rifiuti prodotti è notevole, come nel caso dello smaltimento dei rifiuti edili, o la natura degli scarti si diversifica nel tempo ed è quindi necessario gestire nel modo più corretto tanto lo stoccaggio quanto la movimentazione.
Inoltre, nel caso di rifiuti pericolosi, il consulente rifiuti aiuta a non incorrere in sanzioni, che in alcuni casi possono essere davvero importanti. Soprattutto in caso di ispezioni, infatti, è fondamentale che tutta la documentazione risulti in ordine, che ogni modulo sia correttamente compilato e che l'azienda risulti registrata al RENTRI, Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti.
Insomma, il consulente rifiuti è ben più di un professionista: è un vero e proprio alleato, che ti permette di continuare a lavorare con serenità, senza dover temere le conseguenze di controlli improvvisi. Anche perché, per legge, la responsabilità dello smaltimento rifiuti rimane sempre in capo all’azienda che li produce.
Purtroppo, è così: anche quando ci si avvale di trasportatori e impianti certificati, la responsabilità della gestione e dello smaltimento dei rifiuti aziendali è di chi li produce. Affidarsi a un consulente aziendale, quindi, non significa solo snellire le procedure, ma anche evitare di incorrere in dispendiosi blocchi operativi in conseguenza di un’ispezione.
Inoltre, grazie alle competenze professionali di questa figura è possibile evitare sanzioni e procedimenti amministrativi o penali, che possono seriamente compromettere l’operatività aziendale.
Insomma, gestire i rifiuti in modo corretto non è solo un obbligo, ma una responsabilità.
Con Rigotti hai al tuo fianco un consulente rifiuti esperto che ti aiuta a lavorare in sicurezza e nel rispetto delle normative. Contattaci per una consulenza dedicata.
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